E' da inizio stagione che cerchiamo di non perdere una mareggiata, i risultati sin ora non sono stati eclatanti, se non qualche saraghetto non degno di nota.Anche questa volta, teniamo d'occhio l'evolversi di questa mareggiata di scirocco, montata domenica, con picco previsto martedì.
Nonostante i siti meteo confermino circa un metro d'onda per mercoledì, sono un po' scettico, notando il calo di vento e la rotazione dai quadranti settentrionali già da martedì pomeriggio, il timore è di arrivare in spiaggia l'indomani con mare troppo fiacco.
Ci consultiamo con Paolo, che per mercoledì conferma la sua disponibilità, per non rischiare, decidiamo di optare per una spiaggia medio-bassa, alle 16 circa si parte, mio fratello , a causa di impegno improvviso, ci raggiungerà più tardi.
Arrivati al parcheggio, il rombare delle onde è chiaramente udibile, dinnanzi al mare i nostri occhi si illuminano davanti allo spettacolo di una scaduta da manuale, onde gonfie, ma regolari, cariche di schiuma, frangente a portata di lancio, settori ben delineati...bene le condizioni ci sono, e vanno ben oltre le nostre aspettative.
Un'occhiata ai settori e si parte a scegliere le postazioni, Paolo opterà per una punta alla mia sinistra, io decido per un settore rettilineo, con un bel banco a 50 metri circa e relativo frangente con ampia schiumata sul canale parallelo, avendo diverse finestre di entrata e di uscita, sia a valle che a monte del banco, spero che qualcosa entri, grufolatori e possibilmente predatori al seguito.
Piazziamo tre canne a testa, spedisco subito una corposa striscia di seppia freschissima su beack del 3/0 con long arm alto e 0,40 fluorocarbon, sul lato interno del banco, dove inizia la schiumata, la seconda alla mia sinistra, subito dopo il frangente, sempre a seppia e beack del 2, la terza più esterna, sparata il più fuori possibile, al lato del banco, in un bel canale che si estende largo e profondo verso il largo.
Il fondo si rivela abbastanza aperto, si sta bene in pesca con piramidi e sfera da 150 nella canna dedicata alla distanza, la presenza di alghe è minima, la scelta dei calamenti sarà uguale per tutte e tre le canne, long arm alto, varierò soltanto la dimensione di ami e inneschi, in modo da lasciarmi aperte diverse possibilità.
Dopo qualche minuto inizio ad effettuare i primi controlli esca, qualche piccolo morso lascia intendere la presenza di minutaglia, non è un cattivo segnale...
Mi dirigo verso la canna con maxi innesco di seppia, mi accingo a estrarla dal picchetto e con sorpresa la vedo piegarsi decisa, non faccio in tempo a realizzare, che un'altra botta poderosa la curva ancora di più.
"E' lei" penso, afferro la canna, che continua a rimanere in trazione, quasi fatico ad estrarla dal picchetto, è bella e molto incazzata, oppone una notevole resistenza, con belle fughe e testate potenti, assecondo le sue sfuriate cedendo quando necessario qualche metro di filo, pian piano si avvicina, intravedo la sagoma in superficie, dopo la solita fuga laterale, che mi obbliga a seguirla un po', riesco ad avvicinarla al gradino, aspetto l'onda giusta e finalmente è in battigia! Appena l'onda si ritira la afferro per le branchie e con il trofeo tra le mani,è una bella femmina!
Mi dirigo verso la postazione di Paolo, "cucù, sorpresa!
Qualche foto di rito e si riparte.
Decido di convertire ad una ricerca più generica una delle tre canne, nel mentre, arriva Daniele e prende monta anche lui la sua postazione, il mare si mantiene buono e non cala, l'attività dei piccoli grufolatori è abbastanza costante, rendendo necessario qualche controllo in più.
Intorno alle 22:30, noto la lenza della canna in assetto da spigola leggermente in bando, recupero, non sento il peso del piombo, ma nemmeno testate, alla fine spiaggio un'altra spigolotta di circa 600 grammi, impiccata con l'amo in gola.

Segue una bella mangiata sulla canna di Daniele, purtroppo a vuoto, probabilmente un'altra spigola di media taglia.
Tra qualche chiacchera e qualche controllo esche, tutto procede fino alla mezzanotte e vista l'assenza di segnali particolari, decidiamo di smontare, domani si lavora.
E' stata una bella serata, in compagnia di mio fratello e di un amico, come sempre una bella cattura non è solo un traguardo personale, ma il risultato di un lavoro sinergico, dove anche la gioia è condivisione, e perché no, se la condivisione continua anche a tavola...Paolooo porta il vinooooooooo!!!!!!!!

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