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venerdì 6 novembre 2015

Surfcasting Open: Buona la prima...

Quando i mesi passano lontano dal surf, da una parte, il desiderio si fa sempre più assillante, dall'altra, l'entusiasmo, ma anche le ansie e le aspettative.
Solitamente,quando preparo una battuta, cerco di concentrarmi sull'analisi dei dati meteo, ai quali accompagno le mie valutazioni e ragionamenti sulla scelta dello spot e dell'opportuna strategia.
Cerco di lasciare , in questa fase, il lato emotivo più fuori possibile, ma è inevitabile che, soprattutto, dopo tutto questo tempo fuori dai giochi, lo sguardo si distolga dalla razionalità e punti per qualche attimo verso le stelle. Mi autoproibisco di lasciar libera la mia mente di vagare tra onde perfette e prede da sogno, ma più mi impongo di non pensarci e più non pensandoci ci sto pensando.

mercoledì 7 gennaio 2015

Un premio tra le alghe

05/06-01-2015.
Finalmente si riprende mano alla sezione report, la stagione in corso, non ci ha visto protagonisti, per diverse ragioni, in primis la difficoltà di ritagliarci qualche spazio da dedicare al surf e i pochi tentativi fatti, in condizioni sempre particolarmente anomale, non hanno prodotto risultati significativi tali da essere documentati.
Le poche scadute affrontate, sono state caratterizzate da tonnellate di alghe e forti e persistenti correnti, scadute con periodi d'onda altissimi se rapportati all'altezza, mare nervoso dall'inizio alla fine.
In virtù di queste considerazioni è da tempo che l'attenzione si è ormai spostata su altre fasi, ma spesso ciò che si pianifica non sempre combacia con le disponibilità, ed eccoci pronti ad affrontare un altra scaduta di maestrale, che dati meteo alla mano, potrebbe rivelarsi parecchio insidiosa.
Il parco scelte è ristretto e non può discernere dalla consapevolezza di dover rinunciare a molti spot ormai completamente presi d'assalto, non ostante il tempismo sull'orario di partenza, anche lo spot scelto non sarà esente da questo problema.
Arrivati in loco, constatiamo, oltre la presenza massiccia di alghe, che molte postazioni tendenzialmente valide sono occupate, tuttavia scorgiamo un varco con un settore interessante, non ci resta che prepararci ad una lunga camminata.
Davanti a noi partendo da valle verso monte, una punta con un canale perpendicolare ancora non delineato, un inframezzato, una punta. La speranza è che la punta a monte possa fare da argine alle alghe, il mare è ancora molto irregolare e le incognite sono tante, non ci resta che attendere un evoluzione in positivo.
Rimaniamo fuori pesca per gran parte del tempo, le alghe iniziano ad essere scaricate sui lati a monte delle punte, lo interpretiamo come un buon segnale, e attendiamo speranzosi di poter entrare in pesca nelle prossime ore.

martedì 21 ottobre 2014

Quando calienta el sol



Mi ero promesso di scrivere qualcosa sul come abbiamo affrontato la pesca all'orata durante la stagione estiva appena trascorsa, aspettavamo di chiudere con qualche uscita autunnale per concludere il bilancio, ma dato che non c'è stata occasione sia per il tempo a disposizione sia per il fatto che la stagione del surf, ormai alle porte, vede le nostre mire spostarsi su alti contesti, decido di stilare ora un piccolo resoconto sulle uscite fatte nei mesi di agosto-settembre.
Durante la bella stagione, la fantasia del surf caster viene messa a dura prova, sia per le mutate condizioni climatiche, sia per la difficoltà nel ritagliarsi un agolo dove esercitare indisturbati la propria passione, vista l'orda di bagnanti che invade le nostre spiagge per gran parte della giornata, costringendoci a rivolgere i nostri tentativi solo in notturna.
Eppure, ci sono specie che non disdegnano le alte pressioni e le condizioni di calma piatta, una su tutte la regina degli sparidi, "sua maestà l'orata".

lunedì 22 settembre 2014

Risalendo la catena alimentare...

Durante la bella stagione, sì dimenticano per un po' le nottate tra le onde e sotto il vento, anche il surfcaster più incallito, se non vuole appendere le canne al chiodo, è costretto a piegarsi all'evidenza e ripiegare sulla pesca a fondo, non per questo sì è costretti ad abbandonare la filosofia della ricerca del pezzo di taglia, cambiano le condizioni, ma non gli attrezzi e lo spirito.
Escludendo la paf all'orata in diurna, (argomento che affronteremo prossimamente) la proliferazione sempre più massiccia di questo formidabile predatore, quale il pesce serra, entrato ormai prepotentemente nel target delle prede da surf e da paf, ha portato schiere di appasionati a dargli una caccia agguerrita.

lunedì 3 febbraio 2014

Dal tramonto all'alba: magie di surf

31-01-2014/01-02-2014.
Anche questa volta seguiamo l'evoluzione di una mareggiata di maestrale piuttosto imponente nel suo picco massimo d'intensita, dall'analisi del meteo apprendiamo però che la scaduta sarà molto rapida, troppo per poterla gestire al meglio, decidiamo quindi di anticiparla, iniziando la battta in fase costante, la scaduta è prevista a tarda notte, e già alle prime luci dell'alba i giochi potrebbero essere chiusi.
Dati alla mano, la fase costante pre-scaduta, dovrebbe essere affrontabile, il nucleo di perturbazione che alimenta la mareggiata si sposterà a sud, dovremo iniziare con circa 170cm d'onda e vento F5, che andra poi a calare ad un F3 intorno alle 22, e l'altezza d'onda assestarsi a 120cm, ottimi per la spiaggia medio-bassa che abbiamo intenzione di battere.
Durante il viaggio discutiamo sulle eventuali incognite che ci si potrebbero presentare, quella della alghe è una di queste, giunti in loco infatti, i nostri timori diventano realtà, la presenza di quelle maledette, è a dir poco massiccia, al parcheggio notiamo che altri arrivati con le nostre stesse intenzioni, fanno dietrofront, in effetti lo scenario a prima vista non è incoraggiante, ma se le nostre valutazioni si confermeranno esatte, una volta calato il vento e assestatasi la situazione, la corrente dovrebbe spazzarle verso sud, sono solo le 14, abbiamo tempo, decidiamo quindi di scegliere il settore, montare la postazione e attendere pazientemente.

giovedì 23 gennaio 2014

Quella speranza oltre l'onda

21/22-01-1014.
Scaduta, generata da una mreggiata di maestrale F6 iniziata il 20-01, con un picco di oltre 4m d'onda nella giornata del 21-01... Potevamo forse mancare?
Probabilmente si, visto gli impegni lavorativi, ma con un pizzico di fortuna e l'aiuto degli agenti atmosferici (pioggia), riusciamo a partire arrivando a destinazione prima che cali il sole.
Fattore quest'ultimo, estremamente importante, dato che giunti in loco, rileviamo la presenza massiccia di alghe che viaggiano da destra verso sinistra in banchi più o meno compatti e abbastanza estesi, alcuni settori, perartro interessantissimi, ne sono completamente saturi.
La scelta cadrà su un rettilineo,dove sembra le chiazze scure paiono meno dense e si alternano a qualche momento di tregua.
Si inizia a sondare con non poca difficoltà, unico settore che permette un azione di pesca quasi regolare, è il gradino, mentre nel primo canale e oltre il banco, lo spazio operativo si riduce drasticamente.

Il mare sembra comunque respirare bene, la speranza è che la corrente, spazzi prima o poi i fastidiosi banchi di poseidonia morta, ma la situazione è in continuo mutamento cerchiamo di sfruttare al meglio le chiazze di "pulito", la luce del giorno in questo, si rivela assolutamente determinante, cerchiamo di memorizzare più dati possibile, dato che questa opportunità non ci verrà concessa a lungo, con il buio se la situazione non evolve a nostro favore, sarà tutto più difficile.

giovedì 16 gennaio 2014

Nomadi delle sabbie



Scrivere un report a volte non è facile, non è facile non scadere in un freddo resoconto o nell'inutile ostentazione di una cattura, non lo è neppure coinvolgere il lettore, trascinarlo, per un attimo, in spiaggia con te, renderlo partecipe delle tue riflessioni, delle sofferenze e delle gioie di un'uscita a surfcasting.
Gli agenti atmosferici avversi, le estenuanti camminate ,carichi come muli nella soffice sabbia, dove ogni passo ha il peso di un macigno, l'altalena delle cime sballotate dal vento e dalle onde, quasi una partitura ritmica che solo il brusco arrivo del nostro avversario riesce ad interrompere, le pause, le fatiche, i premi...

martedì 7 gennaio 2014

Esca giusta, nel punto giusto, al momento giusto


                                                            Giovedì 2 gennaio.

La stagione è nel vivo, ma il caos delle feste, ci ha tenuto lontano dalle spiagge, non sono mancate certo condizioni interessanti, ma il pienone riversatosi nella maggior parte degli spot validi, non ha certo contribuito ad alimentare la nostra determinazione.
Non abbiamo mai smesso di monitorare il meteo e si preannuncia una montata che segue a breve da una scaduta, una condizione allettante, dato che il mare mosso da libeccio, non salirà bruscamente, ma si manterrà per il giorno stabilito e quello successivo su valori costanti di circa 1 metro e 20 d'onda, alimentato da una fascia al largo di circa 1 metro e 70.
Si pranza e senza perdere tempo e si parte, un salto in pescheria per procurare le esche, sarà l'unica tappa a interrompere il viaggio verso la destinazione.

sabato 26 ottobre 2013

Quando l'attesa finisce...

 Le attese, nella pesca in generale, ma
soprattutto nel surfcasting, sono una componente difficilmente scindibile, l'attesa non è solo stare in spiaggia ad aspettare che una cima si inchini, l'attesa ti accompagna ogni giorno, è radicata nella mente, ti accompagna anche quando sei immerso in tutt'altro, quando sei distante, ti accompagna nei dubbi e purtroppo spesso nella frustrazione degli insuccessi, a volte il suo peso ti opprime, ma sai bene che è necessaria, è il seme dell'adrenalina, e si esaurisce ogni qualvolta senti quel sibilo a te familiare, proprio quel sibilo, che poi diventa sempre più intenso; è il rumore del vento che cresce e prende corpo, come la tua voglia di ritentarci ancora, di lasciarti alle spalle tutto, ed ecco che quell'attesa non è mai stata così godereccia.

venerdì 26 luglio 2013

Catch the queen

E' da inizio stagione che cerchiamo di non perdere una mareggiata, i risultati sin ora non sono stati eclatanti, se non qualche saraghetto non degno di nota.
Anche questa volta, teniamo d'occhio l'evolversi di questa mareggiata di scirocco, montata domenica, con picco previsto martedì.
Nonostante i siti meteo confermino circa un metro d'onda per mercoledì, sono un po' scettico, notando il calo di vento e la rotazione dai quadranti settentrionali già da martedì pomeriggio, il timore è di arrivare in spiaggia l'indomani con mare troppo fiacco.

giovedì 18 luglio 2013

A volte ritornano...

Dopo la recente uscita a Piscinas, rimaniamo d'accordo con Gianni che la prossima mareggiata ci avrebbe rivisti all'opera insieme.
E' diversi giorni che con l'amico Paolo, seguiamo l'evolversi di una mareggiata da sud-est, la scaduta si preannuncia venerdì 16, e noi cercheremo di farci in quattro per essere presenti all'appuntamento, questa volta, Gianni dovrà tradire il suo regno, la costa ovest, per una scappatella negli spot della mia zona, ma lui
accetta di buon grado e si adopera a procurare la sera prima qualche mugginetto per l'occasione anche se saranno pochi e sudati, mentre Paolo causa impegni non potrà essere presente.
Venerdì pomeriggio siamo in partenza, alla comitiva si unirà Lino un amico di Gianni, il meteo non è incoraggiante gli ultimi aggiornamenti non danno una situazione brillante, ma io son fiducioso avendo visionato già uno spot che uso come parametro, son convinto che non rimarremo delusi, o almeno ci spero ^_^ , si discute e dopo alcuni ragionamenti mi si da fiducia e si opta per una spiaggia a bassa energia.
Arrivati sul posto, lo stato del mare supera la più rosea delle nostre aspettative, ci accaparriamo i settori, Lino sceglie di piazzarsi al lato di una grossa punta con davanti un ampio canale parallelo, io e Daniele, abbiamo una punta a sinistra con un banco rotto da diverse aperture, sulla destra a ridosso di una parete di roccia si piazza Gianni in un settore rettilineo con una turbolenza abbastanza marcata.
Il parco esche sarà composto da seppia e granchio per noi, Gianni e Lino aggiungono anche il vivo, i long arm alti lavorano bene e i 160 a cono fanno la giusta presa sul fondo smosso.
Cala il sole e faccio una spigolotta nella schiuma tra il banco e una finestra, lo ritengo un buon segnale che mi fa ben sperare, anche la presenza di minutaglia si fa abbastanza evidente, lo conferma un saraghetto spiaggiato e rilasciato prontamente da Daniele.

lunedì 15 luglio 2013

Serata da predatori



E' tutta la settimana che cerco di far coincidere gli impegni con un'uscitina, ma queste repentine rotazioni di vento, fanno saltare continuamente i programmi, ho intezione di approfondire alcuni studi su uno spot per me molto interessante.
Cerco di liberarmi in mattinata, per poter affrontare la mareggiata di SW consapevole che la situazione potrebbe stravolgersi nei giorni a seguire, perciò decido di rischiare, ma sono permeato da una vena di ottimismo... discutiamo e stiliamo ipotesi su come si potrebbe presentare lo spot (presenza alghe, fondo aperto ecc.).
Secondo i miei calcoli dovrebbe essere ottimo, in caso contrario sarà tutta eperienza.

mercoledì 10 luglio 2013

C'era una volta il Surfcasting...

Un'uscita con Gianni, era nell'aria da un po', per impegni vari abbiamo dovuto rinunciare ad alcune occasioni ghiotte, dove sono usciti carnieri da sogno, ma questa per noi non è la cosa più importante, non quanto l'occasione di passare una giornata speciale con un maestro di pesca, ma soprattutto di vita.
Mercoledì 7 novembre riusciamo finalmente a far coincidere tutto, alle 14 e 30 siamo a casa di Gianni, un caloroso saluto, si carica e si parte.
Nel viaggio si scherza, si parla di pesca, si azzarda qualche previsione su cosa potremmo trovarci davanti una volta arrivati a destinazione.
Ascoltare Gianni è qualcosa di magico, anche i suoi silenzi parlano, come se fossero pause di una sinfonia che ti trascina verso tempi lontani, nel suo volto solchi scavati dalla salsedine, un volto modellato da migliaia di ore passate in mezzo alle intemperie, come antichi graniti levigati dalle onde, occhi dove è ancora riflesso il colore del mare, occhi che hanno stampati il quadro di imprese indimenticabili e che ancora vogliono vedere lontano, insaziabii di emozioni, di albe e di tramonti, di viaggi verso mete infinite, occhi da i quali ancora trasuda l'entusiasmo e la passione di un adolescente.
Un viaggio di un'ora che sembra essere durato pochi minuti, siamo prossimi alla meta, ma prima tappa obbligatoria alla vedetta, dal quale si ammira l'immensità di un paesaggio quasi surreale nella sua imponente monumentalità.

sabato 6 luglio 2013

Sotto i bagliori della Luna...



E' difficile spesso comunicare ciò che si cela dietro una cattura, seppur non da record, spesso ci sono alle spalle un mare di cappotti, di uscite sfortunate, di delusioni, uscite nelle quali riponi le tue speranze perchè meticolosamente pianificate, ma che, per una serie di piccoli grandi fattori, non vertono nel verso il verso giusto, si torna a casa si bastonati dal mare, ma mai scoraggiati e si ripensa alla prossima, con in testa un infinità di valutazioni certi che prima o poi se si percorre la strada giusta i risultati non possono non concretizzarsi e quando succede, anche il più modesto traguardo ha un valore speciale.

X ZONE: La scelta vincente!






Dopo le ultime uscite con Gianni e Paolo, sia per la mancanza di particolari condizioni sia per altri motivi che non sto specificare, siamo assenti dalla spiaggia da diverso tempo, che sembra sempre troppo anche quando è poco, l'ovest per noi rimane sempre una chimera, una concomitanza di situazioni che non sempre coincide, dunque non ci resta che sfruttare ciò che abbiamo a disposizione, le spiagge della nostra zona, snobbate da tanti, da chi è abituato a cogliere i frutti di piantagioni già avviate,ben fertili, ma dal gusto ormai scontato, piuttosto che accudire quelle scarne piante che affondano le loro radici tra la roccia e la sabbia, ma che sapute curare sono in grado di elargire pochi frutti, dal gusto selvatico, forse meno nutriente, ma grato al palato di chi ne apprezza ogni rara sfumatura.