Anche questa volta seguiamo l'evoluzione di una mareggiata di maestrale piuttosto imponente nel suo picco massimo d'intensita, dall'analisi del meteo apprendiamo però che la scaduta sarà molto rapida, troppo per poterla gestire al meglio, decidiamo quindi di anticiparla, iniziando la battta in fase costante, la scaduta è prevista a tarda notte, e già alle prime luci dell'alba i giochi potrebbero essere chiusi.
Dati alla mano, la fase costante pre-scaduta, dovrebbe essere affrontabile, il nucleo di perturbazione che alimenta la mareggiata si sposterà a sud, dovremo iniziare con circa 170cm d'onda e vento F5, che andra poi a calare ad un F3 intorno alle 22, e l'altezza d'onda assestarsi a 120cm, ottimi per la spiaggia medio-bassa che abbiamo intenzione di battere.
Durante il viaggio discutiamo sulle eventuali incognite che ci si potrebbero presentare, quella della alghe è una di queste, giunti in loco infatti, i nostri timori diventano realtà, la presenza di quelle maledette, è a dir poco massiccia, al parcheggio notiamo che altri arrivati con le nostre stesse intenzioni, fanno dietrofront, in effetti lo scenario a prima vista non è incoraggiante, ma se le nostre valutazioni si confermeranno esatte, una volta calato il vento e assestatasi la situazione, la corrente dovrebbe spazzarle verso sud, sono solo le 14, abbiamo tempo, decidiamo quindi di scegliere il settore, montare la postazione e attendere pazientemente.




